Nowa è una realtà da sempre attiva nel settore dell’architettura sostenibile, o meglio, nell’ambito di «un’idea di architettura praticata nel suo grado zero per rispondere a condizioni limite relative ad economia, vincoli e programmi».

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Progetto Nowa: ristrutturare con cassette ortofrutticole

Un progetto lodevole e ambizioso che accoglie le contemporanee esigenze di invertire i rapporti tradizionali tra uomo e pianeta con lo scopo di dar vita ad attività non più volte solamente a sfruttarne le risorse ma che sappiano rispettare l’ambiente che ci circonda ed ospita, restituendo almeno in parte ciò che per lungo tempo è stato solo preso.

Protiro

È in questa ottica che la onlus ha avviato l’iniziativa Protiro, un programma di recupero che ha visto protagonista un oggetto davvero inusuale nel campo dell’edilizia: le cassette della frutta.

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Progetto Nowa: notturno

Il nome del progetto tradisce l’idea presente alla base del piano di lavoro. Il termine protiro, derivato dal greco, indicava, infatti, nell’arte romana un piccolo portico a cuspide generalmente situato all’ingresso principale degli edifici con lo scopo di proteggerne le entrate.

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Recuperando questo elemento dell’architettura classica, Nowa ha messo a punto la restaurazione di due capannoni artigliali situati a Caltagirone, in Sicilia, proprio attraverso il riutilizzo di cassette in plastica.

Richiamando l’idea presentata dal padiglione polacco all’Expo 2015 di Milano, si è deciso di rivestire il complesso con un pixel di grandi dimensioni (925 x 640 x 56) costituito da una struttura in acciaio interamente rivestita da cassette ortofrutticole in due tonalità di verde alternate che formano in questo modo una trama a righe diagonali che da lontano, particolarmente durante le ore notturne, quando il complesso è illuminato dalla luce artificiale, ricorda il disegno di un fine merletto.

Premio Miles van der Rohe 2017

Candidato, insieme ad altri 17 progetti italiani, al Premio Miles van der Rohe 2017 (una competizione biennale di architettura contemporanea a livello europeo volta soprattutto ad evidenziare il ruolo dello sviluppo tecnologico in ambito architettonico), il progetto di Nowa si riveste di una portata ancora più ampia nel momento in cui si considera la nuova funzione a cui saranno destinati gli edifici ristrutturati.
I due capannoni diventeranno infatti la sede della fondazione “Concetta d’Alessandro” una onlus che si occupa del trattamento e della riabilitazione delle persone diversamente abili.nowa 2