La cucina è il cuore caldo della casa. Se il salotto è il centro della vita sociale, per invitare gli amici, far giocare i bambini e rilassarsi dopo una lunga giornata di lavoro, la cucina è il centro attivo. Si preparano pranzi e cene, ci si riunisce per la colazione e per la merenda, è una stanza in cui ferve il movimento e l’attività. Proprio per questo deve essere funzionale, disposta in modo da aver spazio per pentole, stoviglie ed elettrodomestici, ma anche per spostarsi e pasticciare.

La cucina ideale, benché sia diversa per ognuno di noi, deve essere in grado di conciliare i due aspetti di funzionalità e estetica, per non ritrovarsi con sedie bellissima ma impossibili da mangiare, o mobili lucenti e colorati ma che offrono poco spazio.

Qual è la cucina che fa per noi?

Per prima cosa bisogna sempre valutare gli spazi a disposizione, ed optare per un open space con il salotto con cucina a vista in caso di spazi molto piccoli. Meglio rinunciare ad una parete ed avere più spazio, che ritrovarsi in un ambiente soffocante in cui è impossibile muoversi.

La cucina lineare è l’ideale per chi ha spazi piccoli, perché i mobili sono disposti lungo una parete senza finestre, gli elettrodomestici sono incassati sotto il piano di lavoro e la funzionalità è molto elevata.

La cucina a L invece prevede la disposizione su due pareti ad angolo, creando un triangolo con un’area di lavoro efficiente. Permette anche di ospitare un tavolo per le cene di famiglia.

La cucina a U invece ha i mobili disposti sulle due pareti opposte, con un metro e mezzo fra di essi per consentire l’apertura di cassetti e dispense. Offre molti piani di lavoro, e premia anche la collaborazione in cucina, offrendo la possibilità di cucinare in compagnia senza pestarsi si piedi.

La cucina a isola è senza dubbio la più scenografica e la più comoda, con il lavello e a volte il piano cottura a vista. Consigliata a chi ha molto spazio o per un open space.

Dopo aver scelto la disposizione concentratevi sullo stile che la vostra cucina deve avere. Moderno? Classico? Rustico? Solo dopo aver chiaro lo stile dedicatevi alla scelta dei mobili e degli elettrodomestici più adatti a seguire la vostra idea.

Se avete un open space a vista pensato ad armonizzare lo stile di soggiorno e cucina. Molti optano per una soluzione moderna, ma anche mantenere uno stile shabby e rustico non è impossibile con qualche accorgimento. In questo caso, in mancanza di pareti, sono i complementi di arredo a dividere idealmente gli ambienti. Come il piano di lavoro, che magari fronteggi il salotto per permettere a chi è ai fornelli di tenere d’occhio la stanza e partecipare alle conversazioni. Ma vanno bene anche le pareti trasparenti, o le porte a scomparsa.

La cucina tende ad essere una stanza luminosa, evidenziata da colori chiari e brillanti. Cambiare il colore delle pareti della cucina è il modo migliore per portare una ventata di novità anche senza sostituire i mobili, quindi via con colori vividi come giallo, ocra e arancione. Un’idea molto particolare è quella di trasformare una porzione di parete libera in una piccola lavagna, con un po’ di vernice nera. Potrete annotarvi la lista della spesa, il menù della settimana, le ricette da provare, gli appuntamenti importanti. Facile, veloce, economico e con un tocco di originalità.

Installate luci adatte, calde e brillanti, soprattutto sui piani di lavoro, cercare una pentola nella penombra non è né comodo né funzionale. Nel caso di open space fate attenzione nello scegliere lo stesso tipo di luce del salotto, per armonizzare lo spazio.

Per il pavimento invece? Tenete presente la funzione della stanza, e l’igiene che è consigliabile mantenervi. Optate quindi per un pavimento facile da pulire, che non trattenga lo sporco e resista per lungo tempo.

Infine mobili e piano di lavoro.

Scegliete un piano di lavoro che sia in linea con la vostra passione per la cucina. Se siete degli amanti della pasta all’uovo ed ogni domenica volete impastare e creare scegliete un piano resistente, che non si sbecchi e che sia facile da pulire, come quelli in acciaio inox o in laminato. Chi invece preferisce uno stile rustico può optare per la pietra lavica, che è anche molto resistente.

Per i mobili, invece, fatevi aiutare da chi se ne intende, soprattutto per le cucine piccole. È fondamentale infatti poter sfruttare ogni centimetro disposizione, magari con soluzioni personalizzate che permettano di dividere lo spazio interno dei mobili in più ripiani per accogliere il maggior numero possibile di tegami e pentole.

Preferite sedie o sgabelli comodi, leggeri, facili da spostare e poco ingombranti, magari in tessuto antimacchia o materiali lavabili e resistenti.

Ma soprattutto ricordate che la cucina non è una stanza “per bellezza”. Non fatevi attirare da soluzioni iper moderne ma scomodissime da usare, né da soluzioni vecchio stile ma non più funzionali. Tenete sempre a mente le esigenze della vostra famiglia, la vostra passione per la cucina e regolatevi di conseguenza, per avere una stanza che ricalchi il vostro stile di vita.

Ma soprattutto, prima di cambiare i mobili, cercate di ridare valore a ciò che avete, magari ridipingendo le pareti e rimodernando i pensili, anche grazie alla pantografatura.