Il lavoro da freelance e i coworking stanno prendendo piede sempre di più. Persone che scelgono personalmente con chi collaborare e a quale azienda offrire la propria consulenza. Questo però le porta anche a passare molto tempo in casa, lavorando fra ceste di panni sporchi e letto da rifare. Un mix letale che toglie la concentrazione. La soluzione idea per questo problema si chiama coworking, uno spazio di lavoro comune che fa risparmiare e ottimizza le risorse.

Aprire uno spazio di coworking è un buon affare, a patto però di saperlo organizzare a dovere.

Cosa si chiede ad uno coworking? Innanzitutto uno spazio dotato di sedie confortevoli, che sostengano la schiena di chi deve passare molto tempo al pc, e scrivanie ampie. Indispensabile la presenza di una buona connessione internet, di un sistema di climatizzazione efficiente e di uno spazio relax con macchina del caffè e divanetti, per la meritata pausa.

Le persone che frequentano un coworking hanno esigenze e stili lavorativi diversi, per questo ogni individuo deve poter mantenere la propria indipendenza lavorativa, benché condivida lo spazio con altri.

Come si arreda uno spazio di coworking?

1. Considerate bene lo spazio, in modo da disporre il maggior numero di scrivanie che però mantengano la loro indipendenza. Nella maggior parte dei casi un coworking è openspace, mentre creare stanze separate viene meno allo spirito stesso del progetto. Una buona idea è di separarle utilizzando delle mensole e degli scaffali per archiviare i documenti. In questo modo si raggiunge il duplice scopo di separare gli spazi, e fornire un sistema di archiviazione a portata di mano agli utenti.

2. Organizzate con cura l’illuminazione, fornendo ad ogni postazione la sua lampada personale o, se questo non fosse possibile, sistemate delle luci pendenti, in modo che non abbaglino. Non trascurate però la luce naturale, la sua assenza riduce la produttività.

3. Scegliete sedie comode, dotate di rotelle, poggiatesta e altezza regolabile.

4. Fate attenzione alla parte tecnologica, con una connessione internet veloce e stampanti, scanner, e magari anche fotocopiatrici, di libero accesso.

5. Decorate le pareti con l’uso di stampe e colori, per aumentare la produttività e la creatività. Evitate i colori troppo accesi che catturano lo sguardo, stancano la vista e danno un senso di oppressione. Molto meglio pareti più neutre, e magari un arredamento più colorato, pur restando funzionale.

7. Alleggerite le stanze con pareti in vetro, soprattutto per separare lo spazio lavoro dall’area relax.

8. Dotate l’area relax di divanetti comodi e sedie, un microonde per riscaldare il cibo, una macchina del caffè e una fornitura di tè, un piccolo lavello. Fate attenzione che il tutto sia sempre pulito e funzionante.

Per un tocco più intimo e rilassante aggiungete tappeti colorati, stampe alle pareti e piante da interni. È risaputo che il verde stimola la rilassatezza e allevia lo stress.

Molti coworking offrono anche sale separate da affittare per le riunioni e per i corsi privati, ma questo sta a voi deciderlo.