Le abitudini di arredamento sono molto cambiate nel corso degli anni. Se prima la carta da parati era un must in ogni casa ed i mobili erano pesanti e solidi, creati per durare, ora si ha la tendenza a concepire la casa come un prodotto mobile, in continua trasformazione, con ambienti in interconnessione fra loro.

Cosa ha dettato questo cambiamento? Come tutto il resto anche l’arredamento segue i dettami delle mode e delle tendenze, e nell’evoluzione degli ultimi anni molto ha avuto da dire l’ingresso nel mercato immobiliare dei Millennials, la cosiddetta generazione Y, nata fra il 1980 e la metà degli anni Novanta. Solo nel nostro paese sono 11 milioni, un gruppo considerevole.

Cosa caratterizza i Millennials?

  • Effettuano ricerche in modo condiviso all’interno della coppia.
  • Amano sperimentare i prodotti, amano viaggiare ed esplorare.
  • Vivono molto intensamente il presente perché credono che il posto fisso e la ricchezza possano sempre venire meno
  • Sono molto più responsabili da un punto di vista ambientale e spesso seguono i dettami della green economy, un concetto di lusso più legato all’autenticità che al prezzo elevato,

Queste loro caratteristiche portano nuove modalità di acquisto anche in campo immobiliare. Sono sempre connessi ad Internet e credono molto nel commercio virtuale, che è la fonte principale di informazioni sui prodotti. In rete cercano e confrontano prezzi ed offerte, per ottenere il bilanciamento migliore fra necessità, estetica e prezzo.

Tramite i social media, in particolare Instagram, seguono mode e tendenze e la maggior parte è anche convinta di essere in grado di arredare in autonomia una casa, prendendo spunto da quanto visto in rete.  Le riviste con consigli e suggerimenti sono ancor molto utilizzate, ma un ruolo fondamentale ha anche il passaparola. Per questa generazione la personalizzazione della casa è essenziale, tanto che molti si impegnano in lavori di ristrutturazione per modellare l’abitazione secondo i loro gusti e i loro desideri. Una casa ad immagine e somiglianza dei proprietari quindi. E perciò anche i prodotti di design si adeguano ai loro gusti, con mobili trasformabili, divani che spostando i cuscini prendono dimensioni diverse, tavolini che si adattano a contesti differenti. Ma c’è anche da dire che le dimensioni delle abitazioni si sono ridotte di molto, cosa che ha reso necessaria una ridefinizione degli spazi e una riscrittura degli ambienti.

Ciò che è ancor più importante nelle abitudini di acquisto della generazione Y è l’elevata sensibilità ai prodotti eco-friendly e alle soluzioni hi-tech. Sarà infatti grazie a questa generazione che la domotica compirà il passo finale per entrare nelle case di tutti. Lo sviluppo di una casa smart e intelligente è infatti una priorità nella vita del Millennial, e questo gioverà sicuramente al benessere di tutti.