Lavorare al meglio con la bioedilizia

Negli ultimi anni la quantità di edifici sostenibili è aumentata, anche se non in modo significativo, ma i numeri potrebbero cambiare prossimamente, soprattutto ora che il focus della bioarchitettura si sta lentamente spostando da come risparmiare acqua e energia ad un approccio che include il modo in cui gli edifici influiscono sulla vita delle persone. Sempre più compagnie si stanno accorgendo dei benefici delle costruzioni sostenibili per la produttività dei dipendenti e per la qualità della vita, soprattutto ora che vi sono studi scientifici che possono dimostrare quello che prima era solo un dato empirico.

Una recente ricerca, infatti, dimostra che le persone che lavorano o abitano in edifici sostenibili pensano e dormono meglio, merito di un’illuminazione e di una ventilazione studiate ad hoc, e di un controllo della temperatura più adeguato alle esigenze degli esseri umani. L’architettura sostenibile cura anche il design delle proprie costruzioni, in modo che possa rendere le persone più rilassate e più felici di passarvi del tempo.

La ricerca, condotta dalla Harvard T.H. Chan School of Public Health negli Stati Uniti, parte da un importante presupposto di base: un impiegato medio passa almeno il 90% del proprio tempo al chiuso, respirando un’aria che è di qualità peggiore rispetto a quella esterna, per colpa dagli ambienti mal areati. Ovviamente questo ha delle importanti ripercussioni sulla sua salute, sia fisica che mentale. Il gruppo di ricercatori, capeggiato da Joseph Allen, ha analizzato il comportamento dei lavoratori in edifici sostenibili e lo ha confrontato con quello di altri impiegati delle stesse compagnie, ma che lavorano nei classici uffici. I risultati della ricerca hanno dimostrato che chi lavora in un ambiente green ha funzioni cognitive maggiori e, tramite studi realizzati con speciali sensori che misurano la qualità del sonno, dorme meglio, con meno interruzioni e più profondamente.

Lo studio ha portato alla definizione di nove parametri fondamentali per la costruzione di edifici più salutari, i più importanti dei quali sono: la ventilazione, l’illuminazione, la presenza di verde e la disposizione degli ambienti.

Un adeguato sistema di ventilazione ha degli enormi benefici sulla salute dei dipendenti, i quali hanno meno mal di testa e problemi di respirazione, classici sintomi della sindrome da posto di lavoro. Questo perché areando gli ambienti nel modo corretto il livello di diossido di carbonio è più basso e sono meno presenti anche i composti organici volatici (COV) prodotti da tappeti e arredamento, che irritano le vie respiratorie.

L’illuminazione naturale, inoltre, rafforza il ritmo quotidiano di lavoro dei dipendenti e favorisce un riposo notturno migliore. Spesso gli uffici mancano di adeguata illuminazione o hanno luci al neon fastidiosissime per gli occhi, ma con un attento controllo dell’illuminazione naturale, o una luce soffusa e non violenta rendono le persone più produttive.

La presenza di spazi comuni favorisce l’interazione fra colleghi, rendendo l’ambiente di lavoro meno rigido e più accogliente. Scale e spazi ampi e ben illuminati favoriscono anche il movimento delle persone, che si sentono incentivate a spostarsi da uno spazio all’altro piuttosto che rimanere chiusi nei loro uffici.

Le piante hanno un ruolo fondamentale in questo tipo di costruzioni, che siano incorporate nell’edificio con muri di piante o che siano presenti grazie ad ampie vetrate panoramiche sulla città.

Il gruppo di Allen ha anche coniato un termine specifico per il loro lavoro: “buildingomics” che potremmo tradurre come “genomica delle costruzioni”, secondo l’idea che come une persona è più che la somma dei suoi geni, così un edificio è più che la somma delle sue parti. Un approccio olistico insomma, in cui ogni componente è messa in relazione con il contesto di tutto l’edificio e che richiede una progettazione integrata e collaborativa, ma che in termini di costi e benefici è perfettamente bilanciata.

Con l’aumento della popolazione e dell’urbanizzazione la bioedilizia è la soluzione ideale per poter avere una qualità della vita migliore, che incontri standard che prima erano solo utopici.

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